elisabeth masé
                        
                     
 
critics and press
 
200 Frauen (Please click to read more)

Interview MATRIX 4/2016 (46)

Empathie und Anarchie

Mützenfalterin (Blog)

die poesie der beschreibung

Auch die Vorschau ist Wirklichkeit

Una ragione per amare l'Amerika di Masé allo Studio Tommaseo 18.08.2017

Im Gespräch: Elke Engelhardt redet mit der Künstlerin Elisabeth Masé

Fix Poetry, 27.07.2017

Ausgestickt und ausgestellt NW 18.07.2017

Mit „Das Kleid“ schafft die Künstlerin Elisabeth Masé eine soziale Skulptur

Körperkleider zwischen Kunst und Mode

Geschichte aus zinnoberrotem Faden

Erzählstoff

Knoten, Verflechtungen und Anfänge

Gratwanderung inmitten des Grauens

Unterwegs im Albtraumhaften

Die Löwin und die Eselin

Das Bild als Raum

Elisabeth Masé - Faszinierend, irritierend. Künstler-Lexikon widmet Malerin ein Heft

Studiengalerie neu ausgebaut

Träume von Menschen

Die Musen der Malerin Elisabeth Masé

kunst:stück

  Una ragione per amare l'Amerika di Masé allo Studio Tommaseo 18.08.2017
Marianna Accerboni

Un progetto di elisabeth masé dal 25 agosto 2017 al 19 settembre 2017 venerdì 25 agosto, ore 19 inaugurazione conversazione tra Elisabeth Masé, Darius Bork e il pubblico in forma di performance sabato 16 settembre, ore 19 artist talk Quando per la prima volta ho visitato la mostra AMERIKA.GIVE ME A REASON TO LOVE YOU, a Berlino, a gennaio 2017, sono rimasto assolutamente colpito dalla bellezza delle immagini ad acquarello, che Elisabeth ha realizzato per questo progetto, ma mi sono anche irritato per il contenuto delle immagini – violenza, sangue, visioni strane simili a incubi – radunate nello scenario perfetto dello spazio della galleria. Mi è sembrata una contraddizione vedere la lotta evidente nella società americana incorniciata con molta cura e splendidamente allestita. Ma il punto è proprio questo... Masé è una perfezionista! Quando vuole trasmettere un messaggio, come nel caso di questa mostra e del libro, intende irritare e innescare in noi una forte reazione. Vuole svegliarci, ma non con uno shock di primo impatto, bensì con sensibilità, bellezza e positività. Sono certo che l’artista creda nella parte positiva del genere umano e che questa sia la ragione del suo perfezionismo. Non solo questo progetto a Trieste, ma tutto il suo lavoro artistico ha un’eccellente qualità sia in termini di esecuzione artistica, sia in termini di dichiarazione artistica e intellettuale. Masé si appassiona e si propone di appassionare il mondo con i suoi progetti artistici e le sue idee, come solo pochi artisti sanno fare. (Darius Bork) L’iniziativa è a cura di Darius Bork ed è realizzata in collaborazione con la Katharina Maria Raab Galerie di Berlino. Studio Tommaseo Trieste, via del Monte 2/1 mar > sab 17 > 20 / tue > sat 5 > 8 pm ingresso libero.
Informazione da: Trieste Contemporanea

Rezension Tageszeitung Il Piccolo